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COS’È UN MANWHA?

Titolo originale: Siworae - Il mare
Nazione: Corea del Sud
Anno: 2000
Genere: Fantastico, Romantico
Durata: 105'
Regia: Hyun-seung Lee
Con: Jung-Jae Lee, Gianna Jun, Mu-saeng Kim

manwha

Manhwa (만화/漫畵, pronunciato manhua) è il nome attribuito alla produzione fumettistica e di animazione in Corea, e viene usato all’estero per indicare i fumetti prodotti quasi esclusivamente nella Corea del Sud. Si può da subito notare quindi che esiste una differenza sostanziale con il termine nipponico corrispettivo manga : all’intero del termine manhwa sono infatti compresi, oltre ai prodotti cartacei, anche i prodotti animati. I metodi di fruizione dei manwha sono molto vari, dalle strisce su carta di fumetto alla consultazione online tramite internet e telefono cellulare.

Seppure si tratti di una produzione decisamente recente rispetto a quella dei manga giapponesi (i primi manhwa sono stati pubblicati negli anni novanta e le traduzioni di questi sono giunte in modo decisamente tardivo, complice anche lo scarso successo iniziale riscontrato nel pubblico occidentale), la Corea del Sud è ritenuta al giorno d’oggi un Paese tra i maggiori produttori di materiale fumettistico, la cui popolarità sta con il tempo aumentando sempre di più anche in occidente. Similmente al termine giapponese, un disegnatore di manhwa è chiamato manhwaga.

I manhwa oggi

manwha legend

La distribuzione dei manga giapponesi in Corea ha il via soltanto dalla fine degli anni 80, e i loro livelli di popolarità sono cresciuti in modo esponenziale fino ai nostri giorni. Imposti grazie al declino qualitativo della produzione di fumetti autoctoni, i manga giapponesi hanno rappresentato una vera e propria sfida per i disegnatori coreani, i quali hanno reagito prontamente imponendosi a loro volta sul mercato internazionale. Compaiono sul mercato della grande distribuzione le riviste IQ Jump e Young Champ (sullo stile di quelle giapponesi), per le quali i disegnatori coreani danno sfogo alla loro creatività. È il caso ad esempio di Yang Young-soon (양영순), manhwaga che si impone con le sue fantasie erotiche maschili raffigurate in Nudl Nude (1995), dal quale verrà successivamente creato anche un film d’animazione. Un altro disegnatore, Lee Yoo-jeong (이유정), si imporrà invece mostrando le scene della violenza quotidiana, e così prenderà il via una netta separazione di generi di manhwa diversi, per venire incontro ad un pubblico ora molto interessato e sempre più esigente. Il pubblico femminile, ad esempio, si dimostrerà essere più attento alle vicende della quotidianità, alla sfera sentimentale dei protagonisti e al modo di pensare degli stessi, piuttosto che ad altri generi di produzione. Questa continua ricerca di consenso nel pubblico, mediante la differenziazione dei generi e delle tematiche trasposte su fumetto dai manhwaga, ha fatto sì che lo stile personale e innovativo di ogni autore venisse promosso attraverso altrettanti editori, riviste e giornali indipendenti raccolti nei manhwabang (만화방), luoghi simili ai nipponici manga cafè e nei quali i lettori potevano consultare e prendere in prestito sia manhwa autoctoni che manga giapponesi.

Grazie a queste innovazioni e nonostante la crisi degli anni 1997-98, i manhwaga sono riusciti a rafforzare la loro presa sul mercato e vincere la partita contro i manga, l’interesse verso i quali ha iniziato a calare in favore della produzione coreana.

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La società coreana è molto dinamica, forse ancor più di quella giapponese, e per questa ragione i manhwa (a volte sotto l’influenza dei manga) sono a loro volta in continua e rapida evoluzione, adattandosi all’interesse dei lettori. I giovani manhwaga cercano l’innovazione radicale in ogni stile, tanto nel disegno quanto nel supporto scelto per la sua diffusione: per questo, grazie anche ai costi assai convenienti delle connessioni internet coreane, i manhwa più di ogni altro fumetto al mondo si stanno sviluppando attraverso la rete. I siti internet degli stessi manhwabang propongono ai clienti di acquistare il materiale a disposizione direttamente attraverso il collegamento internet in una sorta di abbonamento. Si sta inoltre sviluppando un nuovissimo segmento di mercato: manhwa impaginati su quattro caselle per pagina, con l’aggiunta del sonoro e che vengono distribuiti attraverso il download diretto su cellulare. Ogni compagnia telefonica mobile coreana propone questo genere di manhwa agli abbonati, cosa che sta offrendo lavoro a decine e decine di studi di produzione e disegnatori.

Il Paese sta cercando di far conoscere a livello mondiale i propri manhwa, che sono tuttora poco conosciuti e che vengono spesso assimilati ai manga. Ciononostante stanno cominciando a prendere piede in molti mercati internazionali, accattivando il pubblico di molti Paesi in Europa, Stati Uniti e persino Giappone.

Com’è strutturato un manhwa?

manwha
Molta gente non fa differenza tra un manga giapponese e un manhwa coreano , sebbene in realtà di differenze ce ne siano eccome, non solo nella forma ma anche nei contenuti. Una volta ho persino chiesto ad un commesso annoiato della FNAC se avesse dei manhwa in vendita, e dopo aver indicato i manga che avevo davanti a me mi ha risposto sorridendo: “sono quelli gli ultimi manga arrivati”. Al che mi son dovuto ripetere, specificando “Questi sono manga, io ho chiesto se ci sono manhwa in questo reparto”, al che lui, con aria un po’ seccata mista ad un po’ di imbarazzo, ha abbandonato il proprio terminale del PC, mentre lo interrompevo con un “Grazie lo stesso, vado a cercare gli ultimi manhwa arrivati. Buona giornata”.

Ora i problemi che sono emersi da questa discussione sono due: uno, sono una persona polemica alla quale non piace essere presa in giro da un commesso; secondo, se nemmeno il venditore addetto al reparto di fumetti asiatici conosce la differenza tra un fumetto coreano e uno giapponese, come possiamo pretendere che i nostri lettori e le nostre lettrici possano comprenderle?


Ecco qui alcuni dei dettagli che possono aiutare il cliente nella scelta di un fumetto, in modo da poter comprendere com’è strutturato un manhwa:

Inoltre, come avviene per il manga in Giappone, il manhwa è rivolto ad un pubblico maschile e femminile, siano questi genitori o figli indistintamente, per ogni fascia d’età. Alcuni generi di manhwa sono:

Col tempo i manhwa coreani stanno avendo una sempre maggior diffusione anche in Italia e nel resto del mondo, anche se parte del loro successo è dovuto alla maggiore popolarità di alcuni drama coreani e ad un sempre e continuo crescere dell’interesse verso il dinamicissimo mondo coreano. Attualmente esistono più di 60 manhwa tradotti in inglese e 40 manhwa disponibili in lingua italiana.

korean manwha

Elenco di alcuni manhwa reperibili tradotti in italiano (editore)

Alcuni di questi dati ed informazioni sono state rielaborati dale pagine di Wikipedia.

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